sabato 8 giugno 2013

3 passeggiata di disegno_medsketchbook_nei dintorni di Belpasso_01062013














Savoca, Castelmola, Taormina, Alì Superiore, Belpasso... sono queste, per ora, le "piccole città" attraversate dai fiumi d'inchiostro e dai passi tardi e lenti, dei Mediterranean Sketchers. In questa parte della Sicilia Orientale, che guarda ad est, il Mar Jonio..il "mare nostro". 
Nei "dintorni di Belpasso" è stata la terza tappa delle "passeggiate di disegno"..risalendo i luoghi ed i resti delle proprietà, della Regina Eleonora D'Angio, attraverso l'antica consolare che collegava Palermo con la Sicilia Orientale. E concludendo, nel pomeriggio il percorso, nel centro antico di Belpasso. 
Una passeggiata fatta di silenzi e lunghe soste, a volte poche le parole rivolte ad un compagno vicino, un concentrarsi calmo al tratto, lo stridere del vocio di gruppi di bambini in lontananza..e poi solo i rumore dei propri passi, ed il graffiante attrito della penna sul taccuino, seduti su quei muri di pietra lavica, resistenze del tempo, anarchia fatta materia. Utopia. L'atto del camminare e del disegnare. "Disegnare con i piedi" era questo il senso ed il fine. L'andare lenti, fa pensare, fa sentire di più quello che ci circonda, fa ascoltare...è un atto del corpo dove tutti i sensi sono interessati...si cerca un'ombra sotto un albero dove stare comodi e registrare, disegnare, descrizioni su descrizioni..perdi tempo.  È un di/segnare per lasciare una traccia se pur effimera nella nostra memoria. Siamo ancora fatti di carta, parole e segno. Ancora vibriamo. La liquidità contemporanea si sfascia sotto il peso di questo attrito tra il nostro corpo ed il vento. Il seguire un tracciato fuori circuito, capillari di un territorio ormai perduto, ci fa prendere coscienza di più delle nostre radici..noi ormai sradicati da chissà quale flusso, continuo, irragionevole. Bisogna riscoprire queste resistenze, sentieri ormai contaminati da piante infestanti che necessitano di essere nuovamente battuti. 
Ancora una volta la "discrezione" come cura rivolta ad un territorio, nessuna "grande" e "spettacolare" movenza. Un deambulare alla deriva senza alcun compenso. 
Grazie a tutti i 40 partecipanti convenuti a questa passeggiata di disegno, che hanno riempito le loro pagine dei taccuini di eccellenti "racconti grafici".
Grazie alla Proloco di Belpasso e agli amici di Dsegno+, per il loro assiduo amore e cura che quotidianamente e gratuitamente mettono nei confronti della loro città. Spero che questo evento sia stato un momento importante verso l"apertura di nuove strade", come avete fatto nel preparare e pulire il sentiero che abbiamo percorso insieme.
Grazie a mia moglie perche' paziente nel correggere e limare le mie "effimere utopie"...

alla prossima
claudio patanè 

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1 commento:

A.H.V. ha detto...

Bellissima iniziativa!