domenica 24 giugno 2012

scarti_Siracusa


chiesa s.giuseppe_siracusa

dimenticanze...il barocco si accosta sempre alla decadenza, alla decenza...la polvere porta via tutto..il tesoro lo scopre più volte..trema e vibra come questa terra...ho omesso le automobili..vole vo provare a spogliare l'immagine...un povero eccesso traballa..é di nuovo la terra che trema, affacciati al balcone...ho scoperto l'odore delle tue ginocchia



castel maniace_siracusa



domenica 17 giugno 2012

composizione_esterno-giorno






ringhiera in primo piano, panni stesi, giardino con albero a fiori gialli, sullo sfondo grande muro con intonaco grigio dell'edificio adiacente, ancora breve (tratto) di cielo al margine del foglio superiore, palo con fil di ferro in attesa di panni da stendere, cortina in mattoni rossi forati (può sembrare un innesto abusivo) della enigmatica grande villa/palazzo...è una terrazza.

sono pomeriggi estivi come questi dove la sensazione di un ricordo accelera l' allucinazione delle immagini di un passato, passato recente...sono spazi senza nome, privi di peso, che in apparenza si presentano brutti, ma ricchi di potenziali storie...non é una chiesa, un monumento, eccentricitá, ..ma spazi vaghi, incerti, tra...le infinite storie che si piegano/spiegano tra questi spazi della mia infanzia...avventure e giungle da attraversare, ombre lunghe e vasi di basilico tra le silenziose e caldi estati,..tutto ancora é fermo, ed immobile lí tra quella ringhiera e un albero, e quell'immensa parete a schiacciarmi...non ci sono piú cortili e gelsomini e zagare..ma generazioni bastarde cresciute tra asfalti e garage, BMX e pistole ad acqua...inutili giocattoli da gettare dai balconi...ma lo spazio é sempre li, fermo, che ci osserva passare e crescere...superflo il vento ancora passa, da lontano, il rumore terrificante di una televisione accesa, omogenea, omogenei momenti...allucinazioni collettive...ma la giungla ancora é la ...condomini, comunitá di persone che co/abitano sotto lo stesso tetto..le stesse ringhiere, le stesse verande, stessi cavi per appendere i panni, panni differenti, persone differenti, abitazioni differenti...lo sguardo si sofferma sul pensiero di pupazzetti sotterrati nel giardino comune, lucertole ammazzate, calci ad un pallone sgonfio su di una saracinesca assordante...sono ginocchi sbucciati come teste spaccate e sanguinanti...l'urlo delle madri poco prima delle doccie, sudore, profumo di pesce arrostito in ascensione..resta limmobilitá delle foglie dell'albero, cavi e fili elettrici pendenti, la rugositá pastosa della calce idraulica rimasta a vista...il piacere trionfale di affrontare e scoprire il mondo pedalando su di una bicicletta, oltre l'enigmatico paese al di fuori del cancello, non automatico del mio condominio..

giovedì 31 maggio 2012

catania dal porto


"era lei, la creatura bramata da sempre che veniva a prenderlo:strano che così giovane com'era si fosse arresa a lui; l'orario di partenza del treno doveva essere vicino. Giunta faccia a faccia con lui sollevò il velo, e così, pudica, ma pronta ad essere posseduta, gli apparve più bella di come mai l'avesse intravista negli spazi stellari..." (G.T. di Lampedusa)

giovedì 17 maggio 2012

Claudio Patanè: "SIRACUSA Sicilian Drifting"






Sicilian Drifting è una collana che racconta la Sicília attraverso la mano di un disegnatore errante. Schizzi realizzati alla deriva tra i paesaggi siciliani che registrano pause di realtà a volte deformate, caricaturate, che si affermano come dichiarazioni esplicite di una realtà arcaicamente cangiante.

Sicilian Drifting is a series of books about Sicily as seen by travelling draughtsman who made these sketches while drifting through the Sicilian landscapes. They are the interludes of a sometimes deformed, sometimes caricatured reality, and come through as the bright expressions of an archaic but ever changing world.


lo trovi su (buy it):

lunedì 7 maggio 2012

LANDSKETCH ordinarie regitrazioni_seminario RAP-PRESENTARE_Facoltà Architettura di Reggio Calabria


seminario "RAP-PRESENTARE la città"_Facoltà di Architettura_Reggio Calabria 18 aprile 2012 titolo: LANDSKETCH ordinarie registrazioni
con Claudio Patanè e Sebastiano Nucifora


lunedì 23 aprile 2012

largo graziella_sketching in siracusa


vento, polvere....la pietra bianca si sgretola al mio passaggio...é solo un comune giorno di febbraio. Le nuvole corrono veloci, residui di testo sul foglio srotolato..in lontananza rumori da mercato. Relitti massacrati in attesa. appeso il vestito, appesa l'intimità...è città..il distacco dal vento..l'edicola votiva abbandonata. Da qualche tempo il largo ha una nuova pavimentazione..

domenica 1 aprile 2012

vivo,vivo!!_mercato del pesce_siracusa


fiero il temperamento della ricciola...cozze e sicci ammassati... intriso di sangue la spada....rievocano le gesta eroiche i polipi...silenziosi oramai i cannolicchi ....sono solo catalogazioni

giovedì 22 marzo 2012

giovedì 23 febbraio 2012

#00 di 24_small sketch_Mosteiro Jerónimos_Lisboa





...questo piccolo disegno, fa parte di una serie di 24 piccole "viste rapide" fatte su/per Lisbona...24 "disegni rapidi" dei luoghi a me più cari. Realizzati in due giorni..le dimensioni sono 3cm x 6cm (+-)...
piccole viste donate ai miei amici sketchers portoghesi...è solo un ricordo, uma lembrança, un segnalibro/segnaquaderno illustrato.... promemoria avviluppato tra le tracce e le parole...dimenticate
..pubblicherò il resto periodicamente

domenica 19 febbraio 2012

...a vucca da Và Nova_Riposto (CT)



solo passaggi e passaggi
passaggi di tempo
ore infinite
spietate come gli occhi della memoria
altra memoria e non basta ancora
cose svanite facce e poi il futuro
(F. De Andrè)

venerdì 17 febbraio 2012

..da cosa nasce casa...




sperimentazioni ludiche, scene e spazi infantili...

con arch. Maria Coppolino

sabato 11 febbraio 2012

resistenze_via Dogana_Riposto (Catania)




...prime ricognizioni, deambulazioni urbane. Mi soffermo, distante... amo visceralmente la forza della "vera realtà" e di ciò che è marcio, avanzo, distacco. Con disincanto osservo e registro, sul mio diario quello che può definirsi uno scarto, una interruzione, un' attesa. Ma la ri/nomino resistenza. Potrà essere una "inchiesta sull' abbandono"? o una "inchiesta sulla vera reale"? Su ciò che è oggi giorno inutile, superfluo, silenziosamente presente, ripeto reale. La "nobile povertà" dell' abbandono, dell' oblio acquista una forza materica che si distacca dalla superflua, leggera e sovrabbondante realtà contemporanea.
L' immagine è desolante, squallida, ignorata... Difficile distaccare l' occhio dalla vera realtà...una visione lontana dal "pittoresco", lontana dal "caratteristico". L' immagine è guasta..la patina del tempo avvolge il "relitto urbano" ricordo "post-industriale", ...freschi muschi e erbe corroderanno tempestivamente pietre e mattoni...in attesa un altro sole li riscalderà.
il reale non omette nulla..

02 2012

mercoledì 8 febbraio 2012

passaggio/passagem


20120131_13h00_Boca do inferno_Farol da Guia Cascais_Portugal


20120201_01h00_Balança_Rua São Bento_Lisboa_Portugal


20120201_13h00_Aeroporto Venezia "Marco Polo"_Italia


20120201_18h00_Aeroporto Roma "Fiumicino"_Italia

passaggi_ultime registrazioni grafiche prima della partenza per l'Italia. Venticinque piccoli disegni dei luoghi mai disegnati nella città di Lisbona. Piccole visioni, dimenticanze. Poi offerte in regalo ai miei grandi amici sketchers portoghesi. Non so se pubblicherò in futuro...sono segreti!!
In breve, passando per Cascais, in bicicletta, accanto la presenza immensa dell'Oceano, até a Boca do Inferno.. Dove per la prima volta i flutti mi sono apparsi immobili, nessun vapore, nessuna nube, poca la gente, nessun turista, in una segunda-feira
surreale e sospesa. Lí lontano o Farol da Guia...un camper è fermo sulla strada in direzione Cascais..
Di ritorno a casa, decido di disegnare una piccola bilancia da cucina su proposta del mio amico e sketcher Mário Linhares. La bilancia è uno dei simboli di permanenza e fissità in una casa...senza orologio, senza tempo, senza peso. Notte insonne!!
Lisbona-Bologna_Bologna-Catania. Tutto da rifare!!. L'aereo viene dirottato per l'aeroporto di Venezia "Marco Polo", perchè.!?!..perchè l'aeroporto di Bologna è bloccato per la neve...chiuso, fermo, restiamo in volo...disegno e bufera di neve anche a Venezia, gate 9, per Roma "Fiumicino" che bella vista sulla pista...
Aeroporto Roma "Fiumicino", resto affascinato dalla vista di un aereo fermo che fa rifornimento...si é in pochi nel gate per Catania...resto solo io e l'animale che mi sta di fronte...l'aereo viene lievemente avvolto da un lento pulviscolo di neve sciolta..movimento frenetico e rapido dei meccanici e controllori...la bestia è inerme sotto i ferri.